TRIBUTE to the incandescent bulb

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LA GRADUALE ELIMINAZIONE DELLE LAMPADINE AD INCANDESCENZA


Da quando Thomas Edison inventò la lampadina ad incandescenza, circa 150 anni fa, diverse cose sono cambiate.

Attualmente il trend universale è di sostituirle con lampadine a risparmio energetico e amiche dell'ambiente, al fine di ridurre le emissioni di biossido di carbonio e salvaguardare l'atmosfera.

La politica governativa — già adottata o in procinto di esserlo a livello globale — è quella di convincere gli utenti a spostarsi su alternative di illuminazione a maggiore efficienza energetica, quali le lampade fluorescenti compatte (CFL) e le lampade a diodo luminoso (LED).


EUROPA

Agli inizi del 2009, il governo svizzero emanò il divieto di vendita di tutte le lampadine in classe F e G, le quali, comunque, a differenza delle più comunemente usate lampadine di classe E, coprono solo una piccola percentuale di lampadine "decorative" o destinate a scopi speciali.

L'Unione Europea ha deciso di iniziare a dismettere gradualmente le lampadine ad incandescenza entro il 2012. Ogni singolo stato membro potrà comunque decidere come procedere al raggiungimento del nuovo obiettivo.

L'Italia, per esempio, ha vietato per legge la vendita delle lampadine ad incandescenza di potenza più elevata entro il 2010, mentre l'Inghilterra ha richiesto aiuto ai negozianti perché rinuncino volontariamente alla loro vendita entro il 2011.


STATI UNITI

La California dismetterà l'uso delle lampadine ad incandescenza entro il 2018 e tutti gli edifici governativi degli Stati Uniti passeranno alle luci fluorescenti.

Nonostante la federazione abbia emanato l'atto Energia Pulita, il 19 Dicembre 2007, alcuni sforzi si sono rivelati vani e una nuova legge vieterà (entro gennaio 2014) l'uso di lampadine ad incandescenza con emissione luminosa compresa fra 310 e 2600 lumen.

Le lampadine al di fuori di questo range (di norma, le lampadine sotto i 40 Watt o sopra i 150 Watt) saranno escluse dal divieto. Molte categorie di lampadine speciali, come quelle per apparecchiature, segnalazione ed altre, saranno esentate.


Il RESTO DEL MONDO

Alcune nazioni del centro e sud America, quali ad esempio Cuba, il Brasile e il Venezuela hanno già dismesso le lampadine ad incandescenza. Altre seguiranno: le Filippine e l'Argentina entro il 2010, il Canada e l'India entro il 2012.

La Cina, nel 2007, decise di abbandonarne l'uso gradatamente. L'Australia ha vietato l'importazione di lampadine "non conformi" dal novembre 2008 e, a partire dal 2010, la vendita di lampadine ad incandescenza sarà invece completamente vietata.

TRIBUTE to the incandescent bulb è un piccolo oggetto simbolico che lo Studio Massironi & C. realizza, alla fine del 2009, con un doppio intento: celebrare la lampadina ad incandescenza — ormai avviata all'abbandono — e sottolineare la propria lunga consuetudine con l'illuminotecnica.

Da qui l'idea di un blocchetto, ricavato da un unico pezzo in legno di noce, con avvitata una lampadina che si illumina grazie ad un inedito — e un po' magico — interruttore magnetico.

Un vecchio e brillante filamento incandescente per chi — come noi — desidera non dimenticarlo.